Dipingere su tela: le diverse tecniche di pittura

Dipingere su tela: le diverse tecniche di pittura

Se ti sei di recente appassionato all'arte, come dipingere su tela sarà una delle domande che ti saranno venute in mente per prime. In questo articolo cercheremo di spiegarti i principali metodi di preparazione del materiale e come usarli per iniziare subito a sperimentare!

Preparazione della tela prima di dipingere

In commercio è possibile trovare tele per la pittura già trattate, pronte da usare, oppure tele "nude". Per iniziare a dipingere su tela dovrai chiederti che tipo di tecnica vorrai usare, perché ad ognuna corrisponde un'imprimitura, cioè una preparazione, differente.

Il primo passaggio, nel caso di una tela grezza, è l'apprettatura: una mano di acqua e colla vinilica che serve a rendere la stoffa rigida e pronta ad accogliere il colore. Questo passaggio non serve se si acquista una tela non grezza o se si lavora con la carta da acquarello.

Come si prepara una tela per dipingere

Passiamo ora alla vera e propria preparazione. Questa fase è generica e può andare bene sia per i colori ad olio che acrilici. Serviranno acqua, colla e gesso o primer. Mescolati nelle quantità consigliate dal produttore e applicati sulla stoffa, creeranno una patina uniforme su cui i colori risulteranno più resistenti e brillanti. Ad asciugatura avvenuta, sarà indispensabile carteggiare con una carta vetrata finissima la superficie per eliminare residui e bolle di materiale o d'aria.

Le tecniche di pittura su tela

Come abbiamo detto, le tecniche per dipingere su tela sono molte. I tipi di pittura su tela più diffusi sono:

  • Colore ad olio, che asciuga lentamente e consente molte correzioni
  • Colore acrilico, luminoso, brillante e che, senza additivi specifici, asciuga molto velocemente
  • Acquarello, con una consistenza leggera e appena velata, che si usa solamente su una carta rigida speciale che non si increspa o accartoccia con l'umidità dei colori

La tela per dipingere andrà scelta e preparata anche in base alla tecnica desiderata, oltre che all'effetto finale desiderato. 

Inoltre, saranno necessari pennelli diversi a seconda dell'impasto di colore scelto: le setole acriliche funzionano bene con i colori sintetici, quelle morbidissime e naturali sono indicate per acquerelli e colori ad olio. 

Dipingere su tela: come iniziare

Hai preparato la tua tela, acquistato i colori e i pennelli: e ora? Prepariamo una tavolozza. Disponiamo i colori in una fila, con il bianco al centro e un po' spostato in basso: è il tono che useremo di più per modificare la brillantezza delle tinte primarie. Riserviamo al nero lo stesso trattamento. 

Se usiamo un acrilico, ricordiamo di diluirlo con una sostanza specifica che ritardi l'asciugatura: in caso contrario, potrebbe seccarsi sulla tavolozza prima di arrivare ad utilizzarlo. 

Usiamo i pennelli con delicatezza, evitando di spingere le setole con forza sulla tavolozza o sulla tela: così facendo potrebbero deformarsi e non essere più utili per dipingere. 

Ampie porzioni di colore ad olio possono essere applicate con una spatola: più la superficie è ampia, più la spatola può essere larga. I dettagli e i passaggi da un colore all'altro verranno definiti con i pennelli. Le spatole possono essere usate anche per gli acrilici, per creare linee più nette o porzioni di tinta con il colore puro e saturo. 

E le dita? 

Se il pittore in erba è un bambino, è probabile che i pennelli passeranno in secondo piano rispetto ad uno strumento molto più divertente e facile da usare: le dita! Se ad usare i colori saranno i più piccoli, scegli formule a base di acqua: si lavano più facilmente sia dalle superfici, che dagli abiti, che dalla pelle, e non c'è pericolo di intossicazione con i primer e le sostanze ad uso professionale necessarie per colori ad olio e acrilici diluiti. Quando saranno più abili, potrai iniziare a giocare con loro con tecniche sempre più precise e raffinate! 

Pulire i pennelli

Dopo aver dipinto sarà indispensabile pulire bene i pennelli per fare in modo che non si sformino con il passare del tempo. Un passaggio in trementina o acquaragia e poi in acqua tiepida e sapone delicato porteranno via il colore in eccesso e non rovineranno le setole. Ricordati di farle asciugare senza che tocchino la superficie del tavolo perché non si appiattiscano da un lato; questa regola è particolarmente vera per i pennelli rotondi. 

Nei confronti di quelli piatti e delle spatole metalliche o in plastica, è possibile essere un pizzico meno cauti: questi strumenti sono anche molto più adatti per i bambini che inevitabilmente avranno, almeno all'inizio, una mano un un po' maldestra e pesante. 

Vai all'articolo precedente:Colori a tempera: come si usano? Consigli pratici
Commenti:
0
Commenta
  • * Nome
  • * E-mail
  • * Commento
Assicurati di spuntare la casella "Non sono un robot" per inviare la richiesta
LoginAccount
Torna su
Cookie Image